Il mondo ha bisogno di Santi

4 Maggio 2019
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Sulle necessità urgenti del mondo e dell’umanità sono e sono state dette e scritte anche fin troppe parole. Ci si ostina più sulle necessità di ordine economico, politico e sociale, in poche parole sulle necessità materiali, e meno – se non per niente – su quelle spirituali dell’uomo. Queste sono taciute o dimenticate.
Eppure l’uomo in se stesso è il primo valore del mondo, superiore a tutto ciò che lo circonda, a ciò che ha o che potrebbe avere. Le prime necessità sono quindi quelle che riguardano lo spirito dell’uomo, la sua vita morale e spirituale, e dopo, in un secondo tempo, i suoi problemi materiali. Chi sono i maestri di spirito? I Santi. Sono loro i veri uomini necessari al mondo, oggi e sempre.

Il mondo ha bisogno di Santi.
Dio non li fa mai mancare in nessun tempo: come nel vecchio Testamento non faceva mancare i profeti che animati dal Suo Spirito erano mediatori tra cielo e terra, tra bocca di Dio e orecchio dell’uomo, così nella Storia della Chiesa non fa mancare i Santi che parlano in Suo nome. E come i profeti erano più importanti dei re e dei capitani di eserciti – perché questi andavano a chiedere consiglio a loro – così oggi i Santi sono la vera élite, la crème de la crème della società, i benefattori più sublimi dell’umanità.
Perché benefattori? Perché, loro soli, danno all’umanità ciò di cui ha maggiormente bisogno:

L’amore che ripara all’odio, all’oppressione, alla prepotenza, all’ingiustizia.

Il distacco dalle cose terrene, che ripara alla brama dell’avere, alla concupiscenza degli occhi nella vana ricerca di un paradiso in terra che non c’è.

L’ordine che ripara alla ribellione, vero male della vita sociale, familiare, religiosa.

L’umiltà che ripara allo spirito di orgoglio, all’avidità del potere, alla superbia.

La castità che ripara alla concupiscenza della carne, alla sensualità che distrugge la gioventù, divide le famiglie, minaccia la dignità e la libertà dell’uomo.

Gli uomini che hanno fatto e continuano a fare tanto bene al mondo sono gli umili, i poveri di spirito, i casti, i puri, i membri della città di Dio edificata dall’amor di Dio fino al disprezzo di sé, i Santi.
Al contrario, gli uomini che hanno fatto e fanno tanto male al mondo sono i superbi, i sensuali, i violenti, gli avidi di potere, i membri della città di satana, Babilonia, edificata dall’amor di sé fino al disprezzo dell’uomo e fino al disprezzo di Dio.

Che il Signore mandi a questo povero mondo numerosi Santi e Sante che con il loro esempio, le loro parole, le loro preghiere ed azioni possano convertire quante più persone possibili affinché ciascuno di noi possa arrivare e perseverare nel cammino verso la santità.
Già, perché ognuno di noi è chiamato alla santità.

Un sapiente ha detto: “Datemi un punto d’appoggio e io solleverò il mondo”.
Ciò che Archimede non ha potuto ottenere perché la sua richiesta non si rivolgeva a Dio, i Santi lo hanno ottenuto con ogni pienezza: l’Onnipotente, Lui solo, ha dato loro il punto d’appoggio l’
orazione, che infiamma di un fuoco d’amore.
Così essi hanno sollevato il mondo. Così i Santi della Chiesa militante lo sollevano, e i Santi ancora a venire lo solleveranno fino alla fine del mondo.

Santa Teresa del Bambin Gesù

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