Il Santo Rosario va contemplato!

16 Agosto 2019
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«Il Rosario è contemplare con Maria il volto di Cristo, per conformarsi sempre più a Lui». (San Giovanni Paolo II).

Il Santo Rosario è un mezzo di contemplazione dei Misteri di Cristo Gesù e se ben recitato, è un’arma potentissima contro le potenze del male. Nel corso dei secoli diversi Pontefici come Papa Leone XIII, Paolo VI, Giovanni XXIII e Papa Wojtyla hanno posto la loro attenzione sulla Sua efficacia; San Giovanni Paolo II ha addirittura voluto proclamare l’anno del Rosario. Secondo Paolo VI la contemplazione era un elemento essenziale del Santo Rosario in quanto senza di essa, la Sua recita sarebbe stata semplicemente una serie di preghiere ripetute in maniera superficiale. Nel Vangelo di Matteo infatti, il Signore Gesù ci invita a non essere come i pagani che credono di venire ascoltati a forza di parole sprecate, ma di pregare Dio con il cuore, come ci ha insegnato, Lui che “…già sa di quali cose avete bisogno, ancora prima che gliele chiediate”. (Matteo 6, 7-8).

Un buon cristiano che sceglie di seguire Gesù , volge il Suo sguardo su Maria Santissima, cercando di raggiungere Dio sulle orme di Maria, imitando cioè Colei che «custodiva tutte queste cose, meditandole nel Suo Cuore». Il Rosario, quindi non può essere privo della contemplazione: per San Tommaso d’Aquino, il Dottore Angelico, essa consiste nell’intuizione della Verità alla quale si giunge progressivamente mediante diverse operazioni, che, a loro volta concorrono al raggiungimento di un’unica finalità, il possesso ed il godimento della stessa Verità.

In ciascun mistero si celano significati profondi e fondamentali per la nostra vita spirituale, comprensibili solo se guidati dallo Spirito di Dio. Dobbiamo andare oltre le semplici parole, per comprendere quello che il Signore ci vuole comunicare attraverso la preghiera, ma per poterlo fare dobbiamo abbandonare il nostro cuore totalmente a Dio, lasciandoci ispirare dallo Spirito Santo. Il Santo Rosario è la sintesi della nostra fede, il sostegno della nostra speranza, l’esplosione della nostra carità.

Misteri Gaudiosi
Meditare i misteri “gaudiosi” vuol dire entrare nel significato profondo della gioia cristiana attraverso il mistero dell’Incarnazione del Verbo e del dolore salvifico. Maria Santissima ci conduce ad apprendere il segreto di questa gioia, ricordandoci che il cristianesimo è innanzitutto “buona notizia”, che ha il suo centro nella persona di Cristo, il Verbo fatto carne, unico Salvatore del mondo.

Misteri della Luce
Tutta la Vita di Gesù è in realtà Luce. Ognuno di questi misteri è la rivelazione del Regno di Dio.

Misteri del dolore
Nei misteri “dolorosi” si contempla la Passione di Gesù, il culmine della rivelazione dell’Amore di Dio, sorgente della nostra salvezza. Questi misteri ci portano a rivivere la morte di Gesù, ponendosi sotto la Croce accanto a Maria Santissima, per penetrare con Lei nella profondità dell’Amore di Dio per l’uomo.

Misteri della Gloria
La fede Cristiana non si ferma all’immagine di Gesù crocifisso: Egli è il Risorto! Questo è il centro della nostro “credo”, nella speranza della Meta finale verso cui siamo incamminati, come popolo di Dio pellegrino sulla Terra. 

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