Problema irrisolvibile? Fai un contratto con San Giuseppe e Lui lo risolverà!

25 Aprile 2019
6 minuti di lettura

Caro San Giuseppe, il più Santo fra i Santi, il primo fra i corredentori, il casto perpetuo, l’esempio di purezza, fedeltà e perfetto amore ti ringrazio! Grazie per avere esaudito per la seconda volta una mia richiesta.

Come promesso, sono qui a testimoniare la tua potenza e la tua fedeltà.
Sapendo di non meritare un aiuto così grande dal Padre, circa un anno fa, mi rivolsi a San Giuseppe, santo meritevole di ogni grazia Divina sottoscrivendo un vero e proprio contratto nero su bianco; lo firmai e lo attaccai dietro una sua foto. Dopo circa un mese fui esaudito e la Grazia arrivò. Da quel momento sentii che il sentimento d’amore e la fiducia verso il padre putativo di Gesù crescevano sempre più nel mio cuore. Qualche mese dopo mi si presentò un altro problema serio, umanamente irrisolvibile; presi carta e penna e feci un altro contratto con il mio amato San Giuseppe. Poco tempo dopo un’altra Grazia arrivò ed il problema si risolse! Pensai… “Ma con tutti i peccati che ho fatto nella mia vita, non sono degno di queste grazie!” Infatti non lo sono e se avessi chiesto direttamente a nostro Signore, molto probabilmente non sarei stato esaudito, ma sapevo che Dio non avrebbe mai detto no a San Giuseppe! La sua intercessione fa sì che il Padre elargisca la Sua misericordia a noi poveri peccatori immeritevoli. La sua potenza è grande e grande è il suo amore per noi.
Grazie caro San Giuseppe! Ti amo!

Dobbiamo contribuire a fare conoscere il più grande fra i Santi, patrono della chiesa, finora troppo dimenticato...

Dice Gesù di San Giuseppe:

«Che dice(Sp 7,22-27) il libro della Sapienza cantando le lodi di essa? “Nella sapienza è infatti lo spirito d’intelligenza, santo, unico, molteplice, sottile”. E continua enumerandone le doti, terminando il periodo con le parole:”…che tutto può, tutto prevede, che comprende tutti gli spiriti, intelligente, puro, sottile. La sapienza penetra con la sua purezza, è vapore della virtù di Dio… per questo nulla in lei vi è d’impuro… immagine della bontà di Dio. Pur essendo unica può tutto, immutabile come è rinnovella ogni cosa, si comunica alle anime sante e forma gli amici di Dio e i profeti”
9Tu hai visto come Giuseppe, non per cultura umana ma per istruzione soprannaturale, sappia leggere nel libro sigillato della Vergine intemerata, e come rasenti le profetiche verità col suo “vedere” un mistero soprumano là dove gli altri vedevano unicamente una grande virtù. Impregnato di questa sapienza, che è vapore della virtù di Dio e certa emanazione dell’Onnipotente, si dirige con spirito sicuro nel mare di questo mistero di grazia che è Maria, si intona con Lei con spirituali contatti in cui, più che le labbra, sono i due spiriti che si parlano nel sacro silenzio delle anime, dove ode voci unicamente Dio e le percepiscono coloro che a Dio sono grati, perché servi a Lui fedeli e di Lui pieni.
La sapienza del Giusto, che aumenta per l’unione e vicinanza con la Tutta Grazia, lo prepara a penetrare nei segreti più alti di Dio e a poterli tutelare e difendere da insidie d’uomo e di demone. E intanto lo rinnovella. Del giusto fa un santo, del santo il custode della Sposa e del Figlio di Dio.
Senza sollevare il sigillo di Dio, egli, il casto, che ora porta la sua castità ad eroismo angelico, può leggere la parola di fuoco scritta sul diamante virginale dal dito di Dio, e vi legge quello che la sua prudenza non dice, ma che è ben più grande di quel che lesse Mosè sulle tavole di pietra. E, perché occhio profano non sfiori il Mistero, egli si pone, sigillo sul sigillo, arcangelo di fuoco sulla soglia del Paradiso, entro il quale l’Eterno prende le sue delizie “passeggiando al rezzo della sera” e parlando con Quella che è il suo amore, bosco di gigli in fiore, aura profumata di aromi, venticello di freschezza mattutina, vaga stella, delizia di Dio. La nuova Eva è lì, davanti a lui, non osso delle sue ossa né carne della sua carne, ma compagna della sua vita, Arca viva di Dio, che egli riceve in tutela e che a Dio egli deve rendere pura come l’ha ricevuta.
“Sposa a Dio” era scritto in quel libro mistico dalle pagine immacolate… E quando il sospetto, nell’ora della prova, gli fischiò il suo tormento, egli, come uomo e come servo di Dio, soffrì, come nessuno, per il sospettato sacrilegio. Ma questa fu la prova futura. Ora, in questo tempo di grazia, eglivede e mette sé al servizio più vero di Dio. Dopo verrà la bufera della prova, come per tutti i santi, per esser provati e resi coadiutori di Dio.
10Cosa si legge(Lv 16,2-4) nel Levitico? “Dì ad Aronne tuo fratello di non entrare in ogni tempo nel santuario che è dietro al Velo dinanzi al propiziatorio che copre l’Arca, per non morire – ché Io apparirò nella nuvola sopra l’oracolo – se prima non avrà fatto queste cose: offrirà un vitello per il peccato e un montone in olocausto, indosserà la tunica di lino e con brache di lino coprirà la sua nudità”.
E veramente Giuseppe entra, quando Dio vuole e quanto Dio vuole, nel santuario di Dio, oltre il velo che cela l’Arca sulla quale si libra lo Spirito di Dio, e offre sé e offrirà l’Agnello, olocausto per il peccato del mondo e l’espiazione di esso peccato. E questo fa, vestito di lino e con mortificate le membra virili per abolirne il senso, che una volta, al principio dei tempi, ha trionfato ledendo il diritto di Dio sull’uomo, e che ora sarà conculcato nel Figlio, nella Madre e nel padre putativo, per tornare gli uomini alla Grazia e rendere a Dio il suo diritto sull’uomo. Fa questo con la sua castità perpetua.
Non vi era Giuseppe sul Golgota? Vi pare non sia fra i corredentori? In verità vi dico che egli ne fu il primo e che grande è perciò agli occhi di Dio. Grande per il sacrificio, la pazienza, la costanza e la fede. Quale fede più grande di questa, che credette senza aver visto i miracoli del Messia?
11Sia lode al mio padre putativo, esempio a voi di ciò che in voi più manca: purezza, fedeltà e perfetto amore. Al magnifico lettore del Libro sigillato, istruito dalla Sapienza a saper comprendere i misteri della Grazia ed eletto a tutelare la Salvezza del mondo contro le insidie di ogni nemico».

[Maria Valtorta – l’Evangelo Cap. XIII.]

PREGHIERE

NOVENA A SAN GIUSEPPE

SACRO MANTO IN ONORE DI SAN GIUSEPPE

CONSACRAZIONE DELLA FAMIGLIA A SAN GIUSEPPE

ROSARIO DI SAN GIUSEPPE

Fonte: La Via Della Verità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *